In festa. Calendimaggio di Assisi — Micrologus
Canti d'amore e di festa del Medioevo





medieval.org
Edizioni Discografiche Micrologus

1995: CDM 0001 (CD)
1997: CDM 0001.1 (CD & Book)
1999: CDM 0001.2 (CD & Book)
2008: CDM 0001.08.3 (CD)







INTRO...
1. Conductus. Novus miles   [2:48]   Codex Las Huelgas  Hu  102


... DELLA PRIMAVERA
2. Sequenza. Tempus transit gelidum   [3:11]   Carmina Burana   CB  153
3. [4:13]
Estampita. Kalenda maya · Raimbaut de VAQUEIRAS
Rondeau. A l'entrada del tens clar
4. Ballata. Echo la primavera   [2:51]   Francesco LANDINI
5. La douce saison de may   [2:34]


... DEL AMORE
6. Lied. Under der linden   [5:22]   Walther von der VOGELWEIDE
7. Pastorella. L'autrier jost'una sebissa   [6:37]   MARCABRU
8. Canso. Can vei la lauzeta   [4:07]   Bernart de VENTADORN


... DELLA NOTTE
9. Ballata. Stella splendens   [4:49]   Llibre Vermell de Montserrat   LV  2
10. Cantiga. Madre de Deus   [3:41]   Cantigas de Santa Maria   CSM  422
11. Alba. Reis Glorios   [2:09]   Guiraut de BORNELH


... CUM GAUDIO
12. Conductus. Gregis pastor   [2:51]
13. Sequenza. Vinum bonum et suave   [2:33]   Codex Las Huelgas  Hu  54
14. Conductus. Orientis partibus   [2:30]
15. Ballata. Hora may che fora son   [3:50]
16. [8:18]
Ballo. Voltate in ça
Un bel matin d'amor
Ballo. Petit riens






MICROLOGUS

Patrizia Bovi, canto, arpa
Adolfo Broegg, liuto, ud, salterio, campane
Goffredo Degli Esposti, doppio flauto, flauto col tamburo, flauto traverso, cornamusa, ciaramelli
Ulrich Pfeifer, canto, ghironda
Gabriele Russo, viella, ribeca
Koram Jablonko, viella
Luigi Germini, buccina, tromba a tirarsi, trombone
Giancarlo Serano, tamburello, tammorra, naccheroni, bendir

Coro:
Alessandro Pascoli, Alessandro Quarta, Claudia Mortali

Fondato nel 1984, l'Ensemble Micrologus ha presentato le sue ricerche in concerti, spettacoli e seminari in Italia e all'estero (Giappone, Francia, Grermania, Spagna, Svizzera, Ungheria, Repubblica Ceca, Austria) registrando per varie emittenti radiofoniche e televisive europee e giapponesi. Il gruppo ha realizzato diverse opere discografiche tra cui le colonne sonore dei film "Ragazzi fuori" di Marco Risi e "Mediterraneo" di Gabriele Salvatores, premio Oscar 1991.

Founded in 1984, the Ensemble Micrologus has presented its musical research during concerts, performances and conferences which took place in Italy and abroad (Japan, France, Germany, Spain, Swiss, Hungary, Czechoslovakia and Austria) where it has also recorded for many radio and television programmes in Europe and Japan. The group has realized several discographic works as the sound track of Marco Risi's film "Ragazzi Fuori" and Qabriele Salvatore 's film "Mediterraneo" awarded with an Oscar in 1991.








FONTI:
· Burgos, Monasterio de Las Huelgas, Ms. s.s.
· Monaco, Bibl. Nazionale, Cod. Lat. 4660
· Parigi, Bibl. Nat., Ms. Fr. 22543
· Firenze, Bibl. Med. Laur., Palatino 87 (Cod. Squarcialupi)
· Trento, Castello del Buonconsiglio. Ms. 87
· Parigi, Bibl. del Arsenal, Ms. 5198
· Llibre Vermell de Montserrat
· Madrid, Biblioteca del Monasterio dell'Escorial, Ms. J.B.2
· Londra, Bristish Library, Ms. Add. 36881
· Madrid, Biblioteca del Monasterio dell'Escorial, Ms. IV.a.24
· Petrucci, VII Libro di Frottole, Venezia 1507
· Parigi, Bibl. Nat., ital. 476




Registrato da Mauro Formica ed Adolfo Broegg
presso gli Studi Juke Box di Perugia, nel Febraio 1995
Prodotto da MICROLOGUS SRL

℗ 1995 Micrologus Ed. Disc.





Il Calendimaggio di Assisi, festa medievale, è il soggetto di questo nuovo libro & CD dell'Ensemble Micrologus.
Rito, Storia, Arte ed in particolare la Musica conducono alla scoperta dei tempi e dei luoghi della città di Francesco nell'età dei Comuni.

The Calendimaggio of  Assisi, a medieval festival, is the subject of this new CD & book by the Ensemble Micrologus.
History, Rite, Art and above all Music, lead us to discover "times" and "places" of the town of Francesco at the time of the free cities.






Questo disco è ispirato e dedicato al Calendimaggio e a tutte le Feste di Primavera e di rievocazione del Medio Evo. "In festa" è un luogo musicale: il luogo dei suoni della moltitudine dei musicisti raffigurati negli affreschi e nelle miniature medievali rappresentanti le incoronazioni mariane, le Natività, le processioni religiose, i cortei, le danze.

Le testimonianze, siano rappresentazioni simboliche o cronache di eventi musicali ci permettono di immaginare un Medio Evo ricchissimo di canti e suoni; un grande affresco dove i colori sono i timbri di arpe, liuti, flauti, vielle, tamburi, cornamuse, trombe ed altro ancora. "In festa" nasce come la nostra interpretazione della musica nella festa medievale: un istante sospeso, fuori dallo spazio e dal tempo, ideale incontro di generazioni di cantanti, musicisti, persone.





La prima nota è Primavera. La musica diviene eco del ritmo eterno delle stagioni, del loro alternarsi sino all avvento della Primavera. Si mette al servizio dello stupore degli uomini di fronte al ridivenire delle foglie dopo i lunghi inverni da cui traggono il senso dei giorni conquistati o perduti. Cessa di essere rappresentazione, celebrazione, per mescolarsi essa stessa nei sentimenti e nei risentimenti.

La prima nota è Primavera. La seconda è l'Amore. Quell'amore assopito dentro ciascuno di noi cerca qualcosa o qualcuno per ridestarlo. I cortei con le loro Madonne e Cavalieri avanzano austeri lungo la Piazza come un popolo invecchiato in un giorno di secoli che non riesce più a trovare le parole per esprimersi. La musica svolge allora la funzione più elementare e al tempo stesso più alta: quella di dare vita, di dare voce ai sentimenti e dignita ai sogni.

La prima nota è Primavera, la seconda l'Amore la terza è la Notte. Le note schiudono allora le porte degli incanti dei misteri delle schermaglie amorose. Nella quiete degli orti della città antica la notte ha un respiro armonioso.

La prima nota è Primavera, la seconda l'Amore, la terza la Notte, la quarta è la Festa. La musica acquista allora il ritmo convulso dell'ebrezza, il suo respiro, il sapore acre del vino. La festa celebra ancora i suoi eterni riti. La vita sofferta, subita, si bloca improvvisa e si trasforma in un urlo liberatorio, tenero e disperato insieme Le pietre antiche riflettono un inseguirsi di voci, un rincorrersi di corpi, un affannarsi di braccia e di mani. E la gioia ha un cuore sempre nuovo e un suono eterno.

La prima nota è Primavera la seconda l'Amore, la terza la Notte, la quarta la Festa. E poi la vita insondabile e meravigliosa.
Spring is the first note. The music echoes the eternal rhythm of the seasons, of their succession until the coming of Spring. Then the music becomes the expression of men's astonishment in seeing the reappearance of leaves after long winters which give them the sense of days won or lost. In this way the music stops being representation and celebration of something and mixes itself with men's feelings and grudges.

The first note is Spring, the second is Love. That drowsy love which, inside everyone of us, looks for something or someone to awaken it. Along the Square, Ladies and Knights in procession, come austerely forward like a people aged centuries in a day, who no longer find words to express themselves. Here comes the music to express its most elementary and, at the same time, highest function: to give life and voice to feelings, and dignity to dreams.

The first note is Spring, the second is Love, the third is the Night. At this point the notes come to reveal all the enchantments, the mysteries and the skirmishes of lovers. The night breaths harmoniously in the quiet silent gardens of the most ancient part of the town.

The first note is Spring, the second is Love, the third is Night and the fourth is the Festa. Now the music takes on the convulsive rhythm of elation and its breath assumes the sour taste of wine, The festival goes on celebrating its eternal rites. Life, troubled and suffered, suddenly stops to become a cathartic cry, at the some time tender and desperate. The ancient stones reflect the echoing of voices and bodies and the excitement of arms and hands. And joy has an always renewed heart and an eternal sound.

The first note is Spring, the second is Love, the third is Night and the fourth is the Festa. And then there is life. Unfathomable and wondrous.